Grès porcellanato, conosciamolo meglio.

“Ah, stai ristrutturando casa? E che pavimenti hai scelto?”. La risposta al 90% sarà “Grès porcellanato”. Ma sappiamo davvero che cos’è? Quali vantaggi offre? Come viene fatto? Scopriamolo.

Il famoso grès porcellanato è una ceramica compatta con qualità uniche che lo rendono ormai una scelta quasi obbligata in virtù delle caratteristiche tecniche ed estetiche che questo materiale possiede. I pavimenti (e rivestimenti) in grès porcellanato hanno una resistenza fuori dal comune e al contempo garantiscono un risultato estetico di sicuro impatto grazie ai diversi effetti che si possono creare.

Il grès porcellanato è ottenuto dalla sintetizzazione di materiali puri (minerali, caolino, feldspati, argilla). La fase successiva della lavorazione è la compattatura che avviene senza l’aggiunta di collanti e resine ma tramite pressatura. La piastrella in grès porcellanato è quindi composta da un supporto, che conferisce la tipica resistenza del grès, e una parte smaltata che ne definisce la resa estetica. La piastrella resta tuttavia un pezzo unico e compatto.

Principali caratteristiche.

La particolare resistenza di questo materiale viene da alcune caratteristiche peculiari, fra tutte una bassissima porosità, che si traduce in un’alta impermeabilità allo sporco, ai liquidi e al gelo. Tutto questo garantisce un’elevata versatilità al grès e una resistenza agli effetti del tempo difficilmente imitabile. 

  • Resistenza alle abrasioni: il grès non si usura a causa di sfregamento e contatto, non si graffia a causa del calpestio o dell’urto di corpi anche più duri del suo.
  • Impermeabilità: l’acqua e l’umidità non vengono assorbite dal grès che, essendo “porcellanato”, possiede un coefficiente di assorbimento inferiore allo 0,5%.
  • Resistenza a fuoco e gelo: il grès è insensibile agli sbalzi di temperatura (eccezionale freddo o contatto con fornelli o pentole bollenti). Perfetto per i rivestimenti della cucina o per le pavimentazioni esterne. In caso di incendio inoltre non brucia e non produce fumi tossici.
  • Stabilità cromatica: i colori sono stabili, non vengono alterati dall’esposizione agli agenti atmosferici (quali sole e smog) poichè “colorati in massa”.

Come viene prodotto.

La cottura avviene ad una temperatura tra i 1150 e i 1250 °C  in forni lunghi sino a 140 m dove la materia prima è portata gradualmente alla temperatura massima, lì mantenuta per circa 25-30 minuti, e sempre gradualmente viene raffreddata sino a temperatura ambiente. Il processo di cottura determina la ceramizzazione/greificazione dell’impasto, attribuendone le tipiche caratteristiche di resistenza alle abrasioni, impermeabilità e longevità.

Durante la cottura avvengono però varie deformazioni sulla materia precedentemente pressata. Il restringimento dimensionale post cottura si aggira intorno a un 7%, per cui i prodotti di maggiori dimensioni vengono solitamente rettificati tramite mole ad umido, successivamente alla cottura. Al termine della fase di cottura le piastrelle vengono suddivise per classi omogenee di calibro e tono. Il materiale non pienamente conforme ai parametri dettati dalle norme UNI viene declassato (2ª, 3ª scelta, stock, ecc.).

Con le tecnologie produttive si possono ottenere piastrelle con formati variabili da 5×5 a 150×300 cm, con spessori da 3 a 20 mm, che possono essere smaltate e non smaltate. L’impasto di porcellanato, nella norma di colore beige chiaro, può anche venire colorato nella fase di atomizzazione per cui il prodotto finito viene chiamato colorato in massa, prodotto di caratteristiche eccellenti sia per uso domestico, sia per uso pubblico.

Tecnicamente le norme UNI definiscono porcellanato la ceramica che possiede un coefficiente di assorbimento all’acqua minore dello 0,5% (UNI EN 176 ISO BI)

I vantaggi del grès porcellanato

Appare ormai evidente il motivo per cui sempre più spesso vengono realizzati pavimenti e rivestimenti in grès porcellanato. Vediamone brevemente i vantaggi:

  • Facile pulibilità: il grès porcellanato non si macchia perché non assorbe lo sporco. Molto facile pulirlo sia con detersivi naturali che con detergenti chimici, senza temere danni in quanto non assorbe acidi.
  • Ecologico: il processo di produzione non richiede l’uso di impermeabilizzanti chimici, non sprigiona radiazioni nè gas nocivi. Alcune aziende ne realizzano una versione con un sottile strato di biossido di titanio che lo rende anche antinquinante e antibatterico
  • Facile lavorabilità e versatilità: il prodotto si presta ad essere tagliato, forato e lavorato con grande facilità, come se si trattasse di pietra naturale. Questo lo rende adatto a qualsiasi utilizzo e forma di personalizzazione
  • Disponibile in una vasta gamma di forme, colori e finiture: dallo spessore alla finitura estetica, il grès porcellanato viene prodotto in un’infinità di varianti che lo rendono estremamente versatile e coordinabile con le scelte d’arredamento.

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